Negli ultimi anni la scelta sull’acquisto del miglior casellario postale si è fatta sempre più esigente, sia in termini di design che di accorgimenti tecnici, tanto che le aziende produttrici di cassette postali si sono adoperate per osservare diverse regole per garantire all’utente finale un prodotto funzionale, di qualità, esteticamente conforme con l’ambiente che lo circonda e soprattutto a norma. 

Questo perché la cassetta postale, oggetto accessorio ma ancora estremamente funzionale per abitazioni, condomini o sedi d’azienda, è un elemento obbligatorio regolamentato da un decreto ministeriale del 1 Ottobre 2008 (e precedentemente Decreto del Ministero delle Comunicazioni del 09 Aprile 2001) che determina le misure da adottare in caso di nuova collocazione o di adeguamento alla normativa vigente.

Posizione cassette postali: dove collocarle?

 

Ad oggi, non è raro trovare casellari postali posizionati all’interno delle abitazioni e con accessi consentiti solo previa autorizzazione del proprietario, soprattutto negli edifici di vecchia generazione.

Tale decreto perciò conferma che i casellari postali devono essere installati in un luogo accessibile liberamente al portalettere, che deve poter effettuare la consegna della corrispondenza in modo facile e veloce, senza eventuali intoppi, rischi o infortuni che potrebbero verificarsi all’interno della proprietà privata e trasformarsi in inconvenienti legali spiacevoli.

Pertanto, le cassette postali devono essere collocate al limite della proprietà, sulla via pubblica o in un luogo liberamente accessibile, salvi accordi particolari con l’ufficio postale di distribuzione. Inoltre, negli edifici plurifamiliari, nei complessi formati da più edifici e negli edifici adibiti a sede d’impresa, le cassette devono essere raggruppate in un unico punto di accesso”. Via libera, quindi, all’adeguamento dei casellari postali condominiali con soluzioni che possono rivelarsi estremamente funzionali come ad esempio le cassette della posta su recinzione

Forma e dimensioni delle cassette postali

Secondo il Decreto, anche forma e dimensioni della cassetta postale devono risultare tali da consentire di introdurvi gli invii senza difficoltà.

Nessun esclusione pertanto a cassette postali incassate, con feritoia disponibile per il postino, purché realizzata in modo conforme e studiata per permettere una consegna della posta agevole, come nel caso degli angoli arrotondati antinfortunio che caratterizzano le cassette postali VARBOX.

Quanto alle dimensioni, vi sono poi standard normativi (UNI EN 13724) che declinano la produzione di cassette postali, specificando le misure minime di:

  • 229×324 mm per la cassetta postale (di cui al codice identificativo EN C4)
  • 325 x 30 mm per la feritoia 
  • 100 mm per la profondità delle cassette postali verticali
  • 40 mm per l’altezza del vano protetto dall’elemento anti-prelievo
  • 60 x 15 mm per la targhetta portanome

Come previsto dalla normativa, inoltre, VARBOX garantisce la realizzazione di cassette postali di dimensioni minime 210 x 297 mm in grado di contenere riviste e buste A4 senza causare danni o piegature al contenuto.

Realizzate con materiali altamente performanti in termini di sicurezza e robustezza, come l’alluminio e l’ABS, e studiate in ogni dettaglio tecnico (dallo sportello anti-prelievo, alla dimensione atta a contenere almeno un formato rivista, dalle linee armoniose che consentono una consegna della posta agevole, agli sportelli realizzati per garantire un comodo e sicuro ritiro della posta da parte del proprietario) le cassette postali Varbox si adattano ad ogni esigenza. 

Estremamente personalizzabili per forma, dimensione, possibilità di installazione (su recinzione, incasso, a muro,.. ) rispettano tutti i criteri di conformità dei presenti standard normativi.

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