Cassette postali condominiali: regole per il 2018

Cassette postali condominiali: regole per il 2018

La cassetta postale è un elemento accessorio obbligatorio per ogni abitazione e condominio e le condizioni generali per la sua collocazione, oltre che per la forma e la dimensione, sono regolamentate dal Ministero delle Comunicazioni attraverso il Decreto Ministeriale del 09 Aprile 2001, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 95 del 24/04/2001.

 Anche per il 2018 rimane invariata la normativa che sancisce le buone norme per la posizione, la forma e le dimensioni delle cassette della postali e, a fronte di tale conferma, stiamo ricevendo numerose richieste per l’installazione di cassette postali condominiali da esterno. Negli ultimi anni, infatti, diversi Comuni, in accordo con gli uffici postali di distribuzione locale, stanno provvedendo a richiedere l’adeguamento normativo, concordando lo spostamento della cassetta della posta all’esterno dell’edificio.

Casellari Postali da esterno o interno: cosa dice la normativa in merito all’ubicazione delle cassette postali?

Secondo il Decreto del 09/04/2001 le cassette postali devono essere ubicate in una posizione che non crei difficoltà al portalettere durante la consegna della posta. In particolare, l’art. 46 spiega precisamente che “le cassette devono essere collocate al limite della proprietà, sulla pubblica via o comunque in luogo liberamente accessibile, salvi accordi particolari con l’ufficio postale di distribuzione”.

Nel caso specifico di condomini, aziende, residence, palazzine, inoltre, “le cassette delle lettere devono essere raggruppate in un unico punto di accesso” (art. 47).

Salvo accordi o a specifiche richieste dell’ufficio postale di distribuzione locale, quindi, il casellario deve essere posizionato all’esterno, o comunque in un luogo accessibile al portalettere, che non deve trovare difficoltà nella consegna della posta.

Sostituzione cassette della posta da interno: è obbligatorio?

Nella maggior parte delle città, tuttavia, vediamo ancora oggi una grande quantità di cassette postali da interno, posizionate nella portineria di un condominio o di un’azienda, soprattutto nel caso di vecchie abitazioni ed edifici costruiti prima del 2001.

La sostituzione della cassetta della posta da interno non è di fatto obbligatoria, ma la posizione del casellario postale deve consentire all’incaricato una facile e regolare consegna della posta. Come spiegato nel Decreto Ministeriale, infatti, le cassette postali devono essere posizionate al limite della proprietà o comunque in luogo accessibile, salvo accordi con l’ufficio postale locale.

Questo significa che il postino deve essere sempre nella condizione di accedere al casellario e qualora questa condizione non fosse rispettata, provocando un disagio al lavoro del portalettere, l’ufficio postale o il Comune di riferimento può decidere di richiedere l’obbligo di installazione di un casellario postale da esterno, che non sia da ostacolo alla consegna.

Ad esempio, potrebbe succedere nel caso di un casellario postale collocato all’interno di un condominio senza portineria e in cui, durante le ore di consegna della posta, tutti i condòmini siano assenti per impegni professionali, impedendo al portalettere di consegnare la posta ai destinatari.

In questi casi, e qualora il casellario postale installato non risponda ai requisiti di conformità richiesti da Poste Italiane, l’ufficio postale può decidere discrezionalmente di richiedere lo spostamento delle cassette postali all’esterno del condominio o dell’edificio, per ottimizzare e migliorare le consegne. 

Quali caratteristiche deve avere quindi un casellario postale a norma?

L’art. 45 del Decreto Ministeriale del 09/04/2001 ribadisce che le cassette postali devono essere accessibili al portalettere e che “lo scomparto di deposito, la forma e le dimensioni dell’apertura devono rispondere alle esigenze del traffico postale e risultare tali da consentire di introdurvi gli invii senza difficoltà particolari”.

I casellari postali Varbox sono appositamente studiati per rispondere a tutti i requisiti ministeriali descritti e sono progettati secondo la normativa europea UNI EN 13724: riportano chiaramente l’etichetta con il nome del destinatario, sono caratterizzate da un sistema anti effrazione e anti condensa, perfetti per l’esposizione agli agenti atmosferici, lo scomparto di deposito è adatto a contenere documenti di almeno un formato A4, senza piegature, e le finiture, con bordi arrotondati, sono progettate per evitare pericoli e danni durante l’inserimento e il ritiro della posta. Inoltre, per soddisfare le esigenze funzionali di vecchie costruzioni, Varbox è in grado di installare casellari postali da esterno con diverse soluzioni: da incasso, su piantane autoportanti o muretti, all’interno di recinzioni o cancellate, permettendo a tutti di adeguarsi installando un casellario all’esterno dell’edificio.

Qualora un casellario postale non disponga dei requisiti specifici di Poste Italiane, è infatti possibile richiedere l’adeguamento “entro un termine concordato con l’ufficio richiedente” (art. 48).

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